Annamaria Ajmone a “Grey space”, piattaforma digitale sperimentale

“Grey Space” è il nuovo progetto sperimentale di M1 Contact Contemporary Dance Festival, Singapore: otto artisti asiatici e un’europea, Annamaria Ajmone di Crossing the sea, si incontrano online per sperimentare uno scambio pratiche attraverso il digitale, riflettendo insieme sulle sfaccettature e le contraddizioni della contemporaneità.
Le cinque giornate di residenza digitale sono state moderate da Anthea Seah, artista associata di T.H.E Dance Company, e si sono concluse con una discussione pubblica sui temi del “coat-shifting”, dell’identità e della propria percezione nell’interspazio di un mondo così globalizzato.
Prossima tappa: residenza creativa a Singapore nel 2022 per gli artisti coinvolti, con la possibilità di definire co-produzioni internazionali per il 2023.

Gli artisti e le realtà partner di progetto:

  • Reisa Shimojima (Japan) – Odoru Akita International Dance Festival
  • KT Yau (Hong Kong) – Hong Kong Dance Exchange (H.D.X)
  • Tracy Wong (Macau) – Contemporary Dance Exchange (CDE) Springboard
  • Annamaria Ajmone (Italy) – Crossing the Sea
  • Moh Hariyanto (Indonesia) – Indonesian Dance Festival
  • Pakhamon Much Hemachandra (Thailand) – Bangkok International Performing Arts Meeting (BIPAM)
  • Nguyen Chung (Vietnam) – Arabesque Dance Company
  • Billy Keohavong (Australia/Laos) – Form Dance Projects, Sydney, Australia
  • Zunnur Zhafirah (Singapore/Australia) – M1 CONTACT Contemporary Dance Festival / Perth Festival

Photo: Crispian Chan | Design: Zelda Chua

Fattoria Vittadini @ Tijmur Dance Company, Taiwan

Fattoria Vittadini, grazie alla collaborazione con Tijmur Dance Theatre, ha effettuato una visita a diverse realtà artistiche di Taiwan che si stanno avvicinando al linguaggio dei segni e alle problematiche artistiche relative a inclusione, diversità e accessibilità. Dopo le prime visite esterne, incentrate su incontri e workshops, Fattoria Vittadini è stata ospite diretta di Tijmur per un periodo di residenza e ricerca artistica condivisa.

Ilenia Romano @ Hong Kong Art Festival, Hong Kong

Ilenia Romano è stata ospite di Hong Kong Art Festival per due settimane nel dicembre 2019 all’interno del Cattle Depot Lab, spazio di residenza e formazione.

L’artista ha realizzato un percorso di scambio pratiche con gli artisti locali, volto a condividere le sue metodologie e poetiche artistiche e a confrontarsi con la sensibilità del pubblico e dei partecipanti al lavoro. Il percorso è stato condiviso con Luna Cenere, anch’essa ospite nelle stesse date e con la stessa proposta di attività.

Ogni singolo passo fatto a Hong Kong è stato fonte di grande ispirazione e riflessione sul mio percorso personale ed artistico. Ho ricevuto innumerevoli stimoli da un luogo in cui convivono tradizione e novità, tecnologico e artigianale, natura e artificio, Occidente e Oriente. Un luogo che in questo momento emana fortissime vibrazioni rivoluzionarie.

L’esperienza di scambio con danzatori locali nell’ambito dell’Hong Kong Arts Festival è stata molto positiva e all’insegna di una reciproca ’elasticità’. Ho infatti articolato le mie sessioni di laboratorio in relazione ad un piano orari e presenze quotidianamente variabili e le ho rimodellate ogni volta in base al numero e alle specificità dei danzatori con cui mi relazionavo. In ciascuno ho trovato generosità nel mettersi in gioco e una grande fiducia nell’aderire alle esperienze che ho suggerito. Sono riuscita a trovare sintonia e canali di comunicazione efficaci con tutti loro e con qualcuno in particolare ho scoperto una notevole affinità artistica.

Il confronto col pubblico durante un breve dibattito post-sharing finale mi è stato utile in quanto mi ha restituito (attraverso domande e considerazioni messe in campo da artisti, osservatori e organizzatori) i contorni, la complessità e l’essenza dell’indagine artistica che mi interessa portare avanti.