Sofia Longhini è un’attrice, drammaturga e performer italiana. Si forma all’Accademia d’Arte Drammatica Nico Pepe di Udine, dove consegue il diploma nel 2023. Nasce a Fano, città di mare, e vive attualmente a Bologna. Si laurea con lode in Lettere moderne con una tesi sul rapporto tra parola poetica della poetessa Mariangela Gualtieri e parola scenica del Teatro Valdoca, con il quale Sofia lavora come performer nella trilogia Giuramenti. Si laurea poi in magistrale in Italianistica, Lingue letterarie europee e Scienze linguistiche a Bologna dove pubblica la sua tesi che si occupa di pedagogia e teatro mettendo in relazione lo scrittore per l’infanzia Gianni Rodari e Manifesto per un teatro proletario di bambini di Walter Benjamin che tratteggia il percorso della pedagoga lettone Asja Lacis con i bambini di strada russi, durante la rivoluzione del ‘17.
Sofia si forma come drammaturga e attrice con figure di spicco come Marco Baliani, Mario Perrotta, Teatro Sotterraneo, Kepler 452 e Daria Deflorian, con la quale ha messo in scena la performance Fiamme verdi a partire dal testo coreano La vegetariana della premio nobel Han Kang.
Lavora in televisione e al cinema e in alcuni set come in We are who we are di Luca Guadagnino.
In teatro lavora con compagnie di fama nazionale e a progetti personali come il suo monologo Tutte le cose più grandi di me sul rapporto tra biografia e cronaca, o Fracasso, un lavoro sulle contraddizioni nelle forze dell’ordine italiane.
È vincitrice nel ’24 della residenza artistica presso il Teatro Nazionale di Nicosia (THOC) con il bando europeo Theatre in Palm.
Studia danza contemporanea con Julie Stanzak della Pina Baush Company e con Maguy Marin e Ulises Alvarez al Teatro Due di Parma.
Parla inglese a livello B2 e spagnolo a livello scolastico.