Performer, coreografa e docente di pratiche di danza contemporanea, sviluppa una ricerca artistica situata nel dialogo tra danza, arti performative e linguaggi visivi, con una marcata vocazione alla circuitazione internazionale. I suoi lavori sono stati presentati in festival e network in Italia, Spagna, Francia, Turchia, Polonia e Serbia, inserendosi in reti di mobilità artistica e scambio transnazionale.
La sua ricerca coreografica si fonda sull’ascolto del corpo, sulla composizione istantanea e su una pratica costante di contaminazione tra linguaggi. Il lavoro autoriale si concentra sullo studio del mito e del rito in relazione al tema della memoria, indagata come memoria corporea, emotiva e collettiva. Il corpo diventa così luogo di stratificazione e trasmissione, capace di attraversare contesti culturali e artistici differenti.
Nel 2024 è vincitrice del bando europeo The Big Green – Suolo, promosso da Marche Teatro con partner di Polonia, Portogallo, Ungheria e Lettonia, esperienza che consolida il suo percorso di internazionalizzazione e di lavoro in rete. Nel 2025 debutta Hyphae polifonia del sottobosco, creazione coreografica con musica live di Marcello Gori e videoanimazioni di Ruben Gagliardini, pensata per circuiti internazionali e contesti multidisciplinari. Nel 2024 realizza inoltre Atoms for peace, sostenuta da Inteatro, confermando un metodo di lavoro basato sulla collaborazione artistica.
Tra i lavori recenti, Songs of Extinction – This is my letter to the Earth (2023) affronta il rapporto tra umano e pianeta attraverso un dispositivo performativo che integra danza, video e musica originale. MAN (2021), prodotto da Dancehaus Più, indaga la vulnerabilità dell’essere umano, mentre Natuur (2020), coprodotto da Dancehaus Più e CCN de Nantes, è finalista al Premio Prospettiva Danza 2021. È selezionata per Next Generation of Choreographers di Fondazione Aterballetto (2022) e lavora dal 2016 al 2020 con la compagnia MK di Michele Di Stefano.
Parallelamente all’attività creativa, porta avanti una pratica pedagogica legata alla trasmissione della danza contemporanea e dell’improvvisazione, intesa come spazio di ricerca, scambio e costruzione di comunità temporanee. Dopo la laurea in Scienze
umanistiche per la Comunicazione e il diploma in Teatrodanza presso la Civica Paolo Grassi di Milano, la sua formazione si è sviluppata tra Italia ed Europa, contribuendo a un approccio aperto, interculturale e orientato alla ricerca, che trova nella mobilità internazionale e nel confronto tra contesti uno dei suoi principali ambiti di sviluppo.

